Così ti ritrovi a inseguire i competitor—dai, ammettilo, non è vero che non ne hai nemmeno uno—in una corsa alla differenziazione selvaggia, cercando in ogni modo di posizionare il tuo business creativo come l'unico, il migliore, il più innovativo…
La verità è che per ottenere investimenti o attirare clienti non ti basterà partecipare a infiniti eventi di networking con in tasca un foglietto stropicciato con scritto sopra il tuo “mega pitch”.
Devi distinguerti in modo inequivocabile dai tuoi competitor e posizionarti nel cuore e nella mente della tua audience.
“Ma alla fine, te che lavoro fai? Lo sai che tuo cugino ha trovato lavoro in quella grande azienda? Perché non fai domanda anche te, magari ci mette una buona parola!” 😒
Ho progettato un fermacavi di design in noce e pietra di Vicenza. Poi un blocknotes con pricing high ticket pensato per nomadi digitali, freelance e artisti. Ho aperto (e chiuso) un e-commerce di t-shirt a tema anime. Una volta ho anche provato a lanciare un SAAS in abbonamento alimentato da AI e Machine Learning.
Indovina? 😵💫 Ho fallito miseramente ogni singola volta. E questo solo in ambito startupposo.
Come freelance ho sofferto per anni la non differenziazione, combattendo per il prezzo su ogni singolo progetto. Ho lavorato per giorni e giorni per una manciata di Euro...