Core
Il centro di gravità
L'essenza del brand e le regole che ne guidano le scelte.
- PURPOSE
- VISION
- MISSION
- VALORI
- PRINCIPI
- ONLYNESSCiò che rende il brand unico e non sostituibile nel suo mercato.
DISTILL · BRAND STRATEGY
Dopo l'analisi sai com'è il tuo brand. Con la brand strategyIl piano che stabilisce chi è il brand, per chi esiste e perché sceglierlo, prima ancora di come appare. decidi cosa deve diventare: perché esiste, per chi, cosa lo rende impossibile da copiare. Tutto in un documento che il tuo team può usare davvero, il Brand Codex.
PER CHI È
Non fa per te se cerchi un mission statement da appendere in sala riunioni. Quelli non li legge nessuno.
COSA INCLUDE
Ogni progetto parte da qui e si adatta: non tutti i brand hanno bisogno di tutto.
Il centro di gravità
L'essenza del brand e le regole che ne guidano le scelte.
Il terreno di gioco
Lo spazio in cui il brand compete e si fa scegliere.
L'ordine delle parti
Come stanno insieme brand, sub-brand e prodotti.
La strategia si combina con naming e identità visiva e verbale secondo quello che serve. A volte il nome va bene così, a volte il logo pure. Lo decidiamo insieme nel Possibility Plan, partendo da cosa è emerso dall'analisi.
DISTILL · NAMING
Quando il nome non c'è, o non regge più, lo costruiamo con il namingIl processo strategico con cui si crea il nome di un brand o di un prodotto., partendo dalla strategia. Prima decidiamo i territori da esplorare: significati, suoni, lingue, cosa il nome deve evocare e cosa deve evitare. Poi vaglio decine, spesso centinaia, di combinazioni. In finale ne arrivano tre.
Non sono un legale: la verifica di registrabilità del marchio spetta al cliente, con un consulente in proprietà industriale.
NAMING PROTOCOL
COME FUNZIONA
Si parte sempre da qui: lo Zero State Report è la materia prima della strategia.
Sulla base dell'analisi ti propongo cosa serve davvero (strategia, naming, identità), con tempi e budget calibrati sul tuo caso.
Incontri con te e con chi serve nel team, per scegliere insieme le direzioni. Quanti e quanto lunghi, lo dice il piano.
Metto in ordine scelte e materiale, e scrivo la strategia.
In una call ti presento il documento e rispondiamo insieme alle domande del team.
Almeno una revisione inclusa, poi il PDF definitivo.
COSA RICEVI
Il codice sorgente del tuo brand.
È il riferimento per tutto quello che viene dopo. Identità, sito, campagne, onboarding: chiunque lavori sul brand, dentro o fuori l'azienda, parte da qui.
DALLA STRATEGIA AL BRAND

Strategia e identità per uno studio di bellezza che offre cura, non solo trattamenti.
DOMANDE FREQUENTI
Sì. Ogni progetto si compone di quello che serve: strategia da sola, oppure insieme a naming e identità. Lo decidiamo nel Possibility Plan.
È il primo passo. Una strategia costruita senza guardare lo stato attuale è un'opinione con una bella impaginazione. E se prosegui entro 30 giorni, il costo dell'analisi viene scalato dal progetto.
Dipende da quanto è complessa la situazione e da cosa serve. Per questo tempi e budget arrivano nel Possibility Plan, dopo l'analisi, e non prima.
Dipende da cosa serve: il budget si costruisce sul tuo caso. Il Possibility Plan non è un listino, è un piano di lavoro su misura che ottimizziamo insieme.
Chi prende le decisioni sul brand e chi lo racconta ogni giorno: di solito fondatori, marketing e vendite. Nel piano indico chi coinvolgere e quando.
Solo se serve. Se il nome funziona, lo teniamo. Se va creato o cambiato, il naming entra nel progetto.
Faccio un controllo preliminare di conformità, lingua, domini e social. La verifica legale di registrabilità spetta a te, con un consulente in proprietà industriale.
Puoi usarlo con il tuo team o con chi vuoi. Se serve, si prosegue con l'identità visiva e verbale, oppure con l'attivazione e il Fractional Brand Management.
Uso cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito, e, solo con il tuo consenso, Google Analytics per capire come viene usato il sito. Puoi cambiare idea quando vuoi da "Preferenze cookie" in fondo a ogni pagina. Cookie policy