DISTILL · BRAND STRATEGY

Togli il rumore. Resta il brand.

Dopo l'analisi sai com'è il tuo brand. Con la brand strategy decidi cosa deve diventare: perché esiste, per chi, cosa lo rende impossibile da copiare. Tutto in un documento che il tuo team può usare davvero, il Brand Codex.

PER CHI È

Per chi ha l'idea chiara in testa, ma non sulla carta.

  • Ogni volta che qualcuno presenta l'azienda, sembra un'azienda diversa.
  • Sapete cosa vendete, meno perché qualcuno dovrebbe scegliere voi.
  • State per rifare sito, identità o campagne e serve una base su cui decidere.
  • Il brand è cresciuto in più direzioni: nuovi prodotti, sub-brand, mercati.
  • Il team prende decisioni di comunicazione senza un riferimento comune.

Non fa per te se cerchi un mission statement da appendere in sala riunioni. Quelli non li legge nessuno.

COSA INCLUDE

Tre livelli, dal nucleo al mercato.

Ogni progetto parte da qui e si adatta: non tutti i brand hanno bisogno di tutto.

Core

Il centro di gravità

L'essenza del brand e le regole che ne guidano le scelte.

  • PURPOSE
  • VISION
  • MISSION
  • VALORI
  • PRINCIPI
  • ONLYNESS

Landscape

Il terreno di gioco

Lo spazio in cui il brand compete e si fa scegliere.

  • TARGET
  • COMPETITOR
  • DIFFERENZIAZIONE
  • POSIZIONAMENTO
  • IMPLICAZIONI
  • DO & DON'T
SE SERVE

Architecture

L'ordine delle parti

Come stanno insieme brand, sub-brand e prodotti.

  • TIPO DI ARCHITETTURA
  • NAMING STRATEGY
  • RUOLI E GERARCHIE

Su misura, non a pacchetto.

La strategia si combina con naming e identità visiva e verbale secondo quello che serve. A volte il nome va bene così, a volte il logo pure. Lo decidiamo insieme nel Possibility Plan, partendo da cosa è emerso dall'analisi.

* Architecture serve ai brand con più prodotti, linee o sub-brand.

DISTILL · NAMING

Un nome non si sceglie. Si distilla.

Quando il nome non c'è, o non regge più, lo costruiamo con il naming, partendo dalla strategia. Prima decidiamo i territori da esplorare: significati, suoni, lingue, cosa il nome deve evocare e cosa deve evitare. Poi vaglio decine, spesso centinaia, di combinazioni. In finale ne arrivano tre.

CONTROLLI INCLUSI

  • Conformità preliminare
  • Proprietà e connotazioni linguistiche
  • Domini e profili social disponibili

Non sono un legale: la verifica di registrabilità del marchio spetta al cliente, con un consulente in proprietà industriale.

NAMING PROTOCOL

  1. NAMING STRATEGYCriteri e logica del nome
  2. TERRITORIGli ambiti semantici e sonori da esplorare
  3. ESPLORAZIONE100+combinazioni, filtrate
  4. SHORTLIST3nomi, ciascuno con la sua logica
  5. VALUTAZIONE1nome scelto

COME FUNZIONA

Dallo Zero State al Codex.

Come funziona il metodo Synth3si
  1. Analisi preliminare

    Si parte sempre da qui: lo Zero State Report è la materia prima della strategia.

  2. Possibility Plan

    Sulla base dell'analisi ti propongo cosa serve davvero (strategia, naming, identità), con tempi e budget calibrati sul tuo caso.

  3. Sessioni di lavoro

    Incontri con te e con chi serve nel team, per scegliere insieme le direzioni. Quanti e quanto lunghi, lo dice il piano.

  4. Distillazione

    Metto in ordine scelte e materiale, e scrivo la strategia.

  5. Presentazione del Brand Codex

    In una call ti presento il documento e rispondiamo insieme alle domande del team.

  6. Revisione e consegna

    Almeno una revisione inclusa, poi il PDF definitivo.

In sottofondo: DEFTONES — CHANGE (IN THE HOUSE OF FLIES)

COSA RICEVI

Brand Codex.

Il codice sorgente del tuo brand.

  • Purpose, vision e mission, scritti per essere usati e non appesi
  • Valori e principi che guidano le decisioni
  • L'onlyness: la cosa che solo voi potete dire
  • Target, posizionamento e differenziazione rispetto ai competitor
  • Implicazioni strategiche e do & don't per il team
  • Architettura di marca, quando serve

È il riferimento per tutto quello che viene dopo. Identità, sito, campagne, onboarding: chiunque lavori sul brand, dentro o fuori l'azienda, parte da qui.

DOMANDE FREQUENTI

Prima di partire.

Posso comprare solo la strategia?

Sì. Ogni progetto si compone di quello che serve: strategia da sola, oppure insieme a naming e identità. Lo decidiamo nel Possibility Plan.

Devo fare per forza l'analisi preliminare?

È il primo passo. Una strategia costruita senza guardare lo stato attuale è un'opinione con una bella impaginazione. E se prosegui entro 30 giorni, il costo dell'analisi viene scalato dal progetto.

Quanto dura un progetto di strategia?

Dipende da quanto è complessa la situazione e da cosa serve. Per questo tempi e budget arrivano nel Possibility Plan, dopo l'analisi, e non prima.

Quanto costa?

Dipende da cosa serve: il budget si costruisce sul tuo caso. Il Possibility Plan non è un listino, è un piano di lavoro su misura che ottimizziamo insieme.

Chi deve partecipare?

Chi prende le decisioni sul brand e chi lo racconta ogni giorno: di solito fondatori, marketing e vendite. Nel piano indico chi coinvolgere e quando.

Il naming è incluso?

Solo se serve. Se il nome funziona, lo teniamo. Se va creato o cambiato, il naming entra nel progetto.

Il nome è registrabile come marchio?

Faccio un controllo preliminare di conformità, lingua, domini e social. La verifica legale di registrabilità spetta a te, con un consulente in proprietà industriale.

Cosa succede dopo il Brand Codex?

Puoi usarlo con il tuo team o con chi vuoi. Se serve, si prosegue con l'identità visiva e verbale, oppure con l'attivazione e il Fractional Brand Management.